Community Land trasforma i quartieri di Ancona in una comunità che si prende cura: legami più forti, opportunità più accessibili, nessuno lasciato indietro. 

L’idea di fondo è semplice: in una città che cambia rapidamente, con quartieri attraversati da fragilità economiche e sociali ma anche da una forte ricchezza culturale, serve un lavoro di comunità stabile, riconoscibile, continuo. Community Land nasce per rafforzare i legami di prossimità, prevenire l’isolamento, e rendere più facile l’accesso a opportunità educative, culturali e di sostegno per chi rischia di restare indietro. Il progetto mette insieme servizi e attività che parlano la lingua del sociale: presa in carico, mutuo aiuto, povertà educativa, cittadinanza attiva, pari opportunità, integrazione. Il filo rosso è costruire una comunità più coesa, dove le persone non siano utenti “di passaggio”, ma protagoniste di percorsi concreti. 

Community Land è un progetto di innovazione sociale che nasce ad Ancona dall’alleanza tra sei enti del Terzo Settore, con capofila Salesiani per il Sociale Italia Centrale APS, e partner AMAD, Terzavia ODV, Casa delle Culture APS, Fondazione Pangea ETS, Arcopolis APS. 

Gli obiettivi principali

  • Intercettare le fragilità: creare punti di ascolto e orientamento, capaci di accompagnare le persone tra bisogni, diritti e servizi.
  • Contrastare marginalità ed esclusione con strumenti pratici di supporto, relazione e autonomia (anche legale e psicologica, quando serve). 
  • Ridurre la povertà educativa: sostenere ragazzi e famiglie con doposcuola, attività educative e spazi di crescita. 
  • Promuovere integrazione e inclusione: cultura, arte, musica, ospitalità, lettura e narrazioni diventano strumenti di comunità, non “eventi” fine a sé stessi. 
  • Sostenere percorsi emancipativi e pari opportunità, con attenzione particolare alle donne e alle persone migranti, anche attraverso reti di mutuo aiuto e servizi dedicati. 

Beneficiari e destinatari

Il progetto è pensato per persone e famiglie che vivono o attraversano situazioni di fragilità: giovani, donne, nuclei familiari vulnerabili, anziani soli, persone migranti e, più in generale, chi è a rischio di povertà o esclusione. La struttura delle attività conferma questa scelta: ogni servizio è costruito per essere accessibile, vicino ai quartieri e integrato con la rete territoriale. 

Le Attività di AMAD

POLO DI PRESA IN CARICO MULTISERVIZIO: Uno sportello di presa in carico ed accompagnamento attivo tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 ed il mercoledì e venerdì dalle 09.00 alle 12.00.

PODCAST “COME UN MARZIANO”: Co-progettazione di 50 puntate per raccontare storie ed interviste che rappresentino le differenti prospettive etniche.

ADOTTA UN NIPOTE: Un meccanismo di pairing per cui un nucleo monoparentale che non può contare su una rete di supporto familiare viene associato/affiancato ad una persona o un nucleo composto da persone anziane, anch’esse sole.
Con un approccio centrato sulla persona, il servizio favorisce l’incontro tra età e culture diverse arricchendo entrambe le parti e valorizzando le competenze dei senior italiani.

Donatori

Progetto finanziato con risorse PR Marche FSE+ 2021/2027 – Asse 3 “Inclusione sociale” – Obiettivo specifico 4.h (4) – Progetti innovativi promossi dal Terzo Settore – campo di intervento 138 – Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di progetti di innovazione sociale – Linea di intervento 2.Contributo € 798.792,40 – CUP B89G25000370009.