Obiettivo:

CLICK nasce ad Ancona per ridurre le disuguaglianze e sostenere percorsi di autonomia e inclusione di migranti e rifugiati/e, con un’attenzione particolare alle persone in condizione di vulnerabilità e alle donne.
L’obiettivo è chiaro e concreto: rafforzare l’accesso al mercato del lavoro e alla vita sociale, attraverso strumenti pratici indispensabili oggi – competenze digitali, lingua italiana e orientamento – che permettano alle persone di muoversi con più sicurezza nella quotidianità, nei servizi e nelle opportunità lavorative. Progetto finale approvato

Azioni:

Il progetto si sviluppa attraverso quattro azioni principali, pensate per lavorare sia sulle competenze individuali, sia sui bisogni familiari e amministrativi che spesso ostacolano un vero percorso di integrazione:

1. Formazione in competenze informatiche e digitali di base

Un laboratorio pratico rivolto a 10 migranti/rifugiati, di cui almeno la metà donne e ragazze non occupate, per colmare il gap digitale e acquisire competenze utili nella vita quotidiana e nel lavoro.
Il percorso affronta sia l’uso degli strumenti digitali più comuni (Word, Excel, PowerPoint, posta elettronica), sia aspetti fondamentali come comunicazione online, creazione di contenuti, sicurezza e utilizzo critico delle tecnologie.

2. Potenziamento della lingua italiana

Perché la formazione sia davvero efficace, CLICK affianca un laboratorio dedicato al rafforzamento linguistico, collegato ai contenuti digitali e pensato anche come spazio di confronto e consolidamento delle competenze apprese.
Il percorso prevede 48 incontri, con l’obiettivo di rendere la lingua uno strumento reale di autonomia: per comunicare, comprendere, orientarsi nei servizi e affrontare in modo più consapevole il mondo del lavoro.

3. Laboratori per bambini e supporto alla genitorialità

CLICK include anche attività dedicate ai bambini, pensate per sostenere concretamente le mamme che partecipano ai percorsi formativi (e, più in generale, le famiglie in situazione di fragilità).
I laboratori saranno rivolti ai figli delle corsiste e aperti anche ad altri bambini della città, per ampliare la portata dell’intervento e creare uno spazio educativo che promuova espressione, ascolto, comunicazione e integrazione tra vissuti diversi, attraverso una metodologia basata sul gioco. Le attività si svolgeranno una volta a settimana per 6 mesi. Progetto finale approvato

4. Potenziamento dello Sportello di Segretariato Sociale e accompagnamento al lavoro

Parallelamente, il progetto rafforza lo sportello di segretariato sociale, con un focus specifico su una delle difficoltà più frequenti per migranti e rifugiati: il riconoscimento delle competenze e dei titoli conseguiti all’estero.
Lo sportello accompagnerà i beneficiari nei diversi percorsi possibili (accademici, professionali, iscrizione ai servizi per l’impiego, qualifiche e professioni regolamentate), offrendo supporto pratico in procedure spesso complesse tra documentazione, traduzioni, modulistiche e richieste istituzionali. Progetto finale approvato.

Ente finanziatore: Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.